L'editoriale di Thomas Di Fiore

Socio Consigliere dell'associazione
AQ Caput frigoris

L’Italia tra anticiclone e qualche passaggio instabile

Editoriale del 20/02/2017

Febbraio sta lentamente passando non forse come si pensava. Dopo un Gennaio davvero instabile con ingenti quantitativi nevosi sulle regioni adriatiche e meridionali, certamente veniva facile credere che anche il terzo mese invernale, quello più corto e per certi versi temuto, avrebbe apportato una buona dose di neve anche sulle alpi e sul resto delle zone meno colpite, o meglio ancora un po’ ovunque. Invece nulla di tutto questo se non passaggi instabili o addirittura veloci, con anche il ritorno di condizioni più stabili da parte dell’anticiclone. Se vogliamo, dopo l’instabilità tra Venerdì e Sabato scorso, qualche disturbo saranno presenti nella giornata di Lunedì sulle centrali adriatiche ed al sud, mentre altri fenomeni potranno esserci, deboli, sulle tirreniche nel corso della settimana. Probabilmente un ansa depressionaria, che richiamerà delle correnti più fredde da nord-est, legata al grande vortice polare, potrà riportare dell’instabilità tra Venerdì e Sabato dalle Marche in giù, con delle precipitazioni, nevose a quote collinari appunto tra le Marche,sull’Abruzzo ed il Molise, un po’ più elevate al sud, nel suo passaggio rapido. Questo, al momento in sintesi. Ma vediamo giorno per giorno l’evoluzione meteo. Lunedì, il cielo si presenterà pressoché buono un po’ ovunque, della nuvolosità tenderà ad affacciarsi sulla Toscana prima e sul Lazio a seguire. Prima della serata, nubi con delle precipitazioni lungo la dorsale appenninica, dall’alto Lazio in giù, a carattere debole o alquanto moderato e delle nevicate intorno ai 1000 / 1200 m circa. Campo termico ad 850 hpa di circa 0°c su tutta la fascia peninsulare a partire dal Triveneto. Qualche grado in più sul nord-ovest, sulla Sicilia e la Calabria. Venti pressoché da nord-est, sostanzialmente deboli. Martedì, rinforzo verso l’Italia del campo altopressorio, ma tuttavia delle precipitazioni nevose sui settori di confine, sulle alpi, non mancheranno. Altrove tempo buono, a parte della nuvolosità alta e stratificata qua e là. Temperature in aumento con valori tra i 2 ed i 4°c lungo tutta la penisola. Mercoledì, nulla di rilevante, tempo stabile un po’ ovunque, a parte della nuvolosità dal pomeriggio tra la bassa Toscana ed il Lazio con delle precipitazioni a carattere debole. Venti da ovest nord ovest, temperature in aumento lungo la fascia alpina, con valori intorno ai 5°c se non oltre ad 850 hpa specie dove influiranno i venti di caduta. Altrove clima più fresco, lungo gli appennini con valori tra i 2 ed i 4°c, anche sulle isole maggiori. Nubi in aumento sulle tirreniche verso sera. Giovedì, cielo nuvoloso sempre sulla fascia tirrenica,con qualche fenomeno di debole intensità tra l’Umbria, il Lazio, la Campania, appennino Lucano; qualche pioggia a carattere moderato sulla Liguria, specie orientale. Sulle altre zone tempo in prevalenza discreto, con della nuvolosità alta e stratificata e dal pomeriggio anche degli addensamenti sulle cime più elevate dell’appennino. Venerdì, al momento, c’è la possibilità della formazione di un minimo depressionario sull’Italia centro-settentrionale e pertanto saranno presenti dei fenomeni sulle alpi, a carattere nevoso sulla Val D’Aosta, il Piemonte, la Lombardia, Trentino, Veneto e Friuli, a quote intorno ai 900 m circa. Fenomeni anche sul Lazio ed a tratti sulla Puglia meridionale. Sulle altre zone cielo spiccatamente variabile, anche se la nuvolosità tenderà ad arrivare un po’ ovunque. In serata e nottata, entreranno i venti freddi da nord est, con dei fenomeni a carattere moderato sulle Marche, Abruzzo e Molise, nevose fino a quote collinari. Temperature in diminuzione, specie sui settori adriatici verso sera con valori ad 850 hpa sui -4°c sul medio e basso versante adriatico. Sabato i fenomeni saranno in veloce spostamento verso le regioni meridionali, ma tempo in miglioramento anche lì. Clima piuttosto freddo, soprattutto al mattino, tendenza a lieve aumento dal pomeriggio sul nord e parte del centro. Venti ancora generalmente da nord-est. Ed eccoci infine a Domenica, quando le condizioni meteo appaiono buone per la rimonta dell’anticiclone azzorriano. Temperature in ripresa un po’ dappertutto.

In Abruzzo
Nella giornata di Lunedì, saranno possibili dei fenomeni dal pomeriggio, con quota neve intorno ai 1100 m circa. Tendenza invece ad un tempo migliore già dalla nottata e nei giorni tra Martedì e Giovedì. Nuvolosità variabile Venerdì, con dei fenomeni a carattere moderato dalla sera al mattino di Sabato, nevose a quote collinari per un rapido abbassamento delle temperature (-4°c ad 850 hpa), per l’arrivo dei venti da nord-est. Ma tutto in rapida attenuazione già dalla mattinata di Sabato. Domenica bel tempo con cielo sereno o poco nuvoloso e temperature in aumento.

Thomas Di Fiore


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