L'editoriale di Thomas Di Fiore

Socio Consigliere dell'associazione
AQ Caput frigoris

Ritorno di condizioni anticicloniche, probabilmente un guasto più marcato da Venerdì

Editoriale del 22/01/2017

Il mese di Gennaio va pian piano verso il termine. Possiamo già dire che in qualità di inverno, non freddo certamente sulla nostra penisola, ma comunque abbondantemente nevoso lungo l’arco alpino, specie sui settori occidentali, mentre lungo la fascia peninsulare neanche dei sussulti di rilievo. Effettivamente, il vortice polare, molto compatto, il quale ha recato delle forti tempeste sul nord Europa ( tutti credo abbiamo visto delle immagini drammatiche in TV), al contesto, è stata determinante fino a questo momento, per la formazione di un alta pressione termico di rilievo sui comparti Russi – Scandinavi. Gelo invece al di là della catena degli Urali, zona dove nasce il vento della steppa, chiamato Buran. Insomma, un inverno mite nel contesto sull’Italia, battuto, se vogliamo usare questo simpatico termine, anche dalla penisola Iberica e addirittura dal Marocco e dalle terre desertiche ove la neve ha fatto la comparsa fino a quote basse nelle scorse settimane ed attenzione: non è escluso che lo faccia nuovamente anche nei prossimi giorni. La settimana entrante, a quanto pare, non mostrerà nella di rilievo da noi. Intanto avremo un rinforzo dell’ alta pressione già da Lunedì, mentre sui versanti di confine alpini, potranno arrivare delle nuove nevicate, mentre un guasto probabilmente è atteso da Venerdì. Ma andiamo con ordine. La giornata di Lunedì, sarà tutto sommata buona su tutta la penisola, ad esclusione delle aree alpine ove potremo avere dei fenomeni, anche moderati con nevicate oltre i 1700 m su Piemonte e Valle d’Aosta, a quote più basse tra la Lombardia ed il Veneto, intorno ai 1200 m circa. Altrove cielo poco nuvoloso con della nuvolosità alta e stratificata, sull’ Emilia, Toscana, Marche fino al Lazio ed Abruzzo. Poco nuvoloso al sud. Temperature in aumento di un paio di gradi ovunque, Venti ancora da est al centro – sud, tendenti da ovest-sud-ovest al nord e parte del centro. Martedì, tempo in miglioramento sulle alpi, buono sul resto del nord ( possibilità di formazioni nebbiose in val Padana al mattino), bello anche sul centro e parte del sud. Qualche disturbo tra la Calabria e la Sicilia, con delle spruzzate di neve oltre i 1500 m circa. Mercoledì, bello un po' ovunque, per il campo anticiclonico in rinforzo. Cielo poco nuvoloso sul nord, centro ed anche al sud. Qualche addensamento sulla Sicilia e sulla Sardegna, ma con assenza di precipitazioni. Venti in genere da est, temperature pressochè stazionarie al nord ed al centro ( 2°c ad 850 hpa), in lieve diminuzione sul sud della Puglia ( 0°c ad 850 hpa). Nubi alte e stratificate in arrivo su buona parte delle regioni nord – occidentali. Giovedì, la grande depressione nord atlantica, tenderà nuovamente a scendere un po' di latitudine, apportando dei venti nuovamente da sud-ovest, tutt’al più moderati, lungo la fascia peninsulare e con delle precipitazioni tra la tarda mattinata ed il pomeriggio sulla Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, parte dell’Emilia Romagna,Toscana, Lazio ed Umbria. Neve sui rilievi intorno ai 1000 / 1200 m lungo le zone alpine, oltre i 1500 m tra l’appennino settentrionale e centrale. Venti in prevalenza sud-occidentali, temperature in lieve calo sull’arco alpino, in aumento sulle adriatiche ed al sud. Venerdì, cielo molto nuvoloso sulle regioni settentrionali, con fenomeni sparsi, anche a carattere moderato. Nevicate sui rilievi oltre i 1400 m circa, anche più in basso. Piogge anche su Toscana, Lazio e parte della Campania, Sardegna. Qualche fenomeno in serata anche su Umbria, Abruzzo e Sicilia occidentale. Sulle rimanenti regioni, tempo discreto. Venti sud-occidentali, deboli con qualche rinforzo, lieve foehn sulle adriatiche. Temperature pressochè stazionarie. Sabato, mentre le correnti fredde avranno oramai oltrepassato la penisola Iberica, continueranno a scendere anche verso il Marocco ed il deserto, con fenomeni, nevosi anche a quote medio basse su queste ultime, da noi, in Italia, piogge, sul nord, anche intense in Friuli, con quota neve intorno ai 1300 m. Fenomeni sparsi a carattere moderato su tutta la fascia peninsulare fin sulla Campania ed il Molise. Neve sui rilievi attorno ai 1600 m circa. Qualche fenomeno anche sulla Sicilia e la Sardegna, discreto con frequenti annuvolamenti e qualche pioggia su Calabria, Lucania, Puglia. Venti sud-occidentali, temperature senza variazioni di rilievo. Domenica, infine, al momento appare con il ritorno di condizioni anticicloniche al nord e clima più freddo, specie settori orientali. Disturbi per delle infiltrazioni da est dalle Marche fino alla Puglia con qualche pioggia sparsa e qualche breve nevicata sui rilievi oltre i 1300 m. Condizioni migliori sui versanti tirrenici e sulle isole maggiori. Temperature in calo sul nord est e al centro nord, venti da est, quasi ovunque.

In Abruzzo
Le condizioni sulla nostra regione saranno pressochè buone, a parte delle nebbie nelle vallate al mattino, clima gradevole di giorno, ma tutto sommato non freddo di notte. Venti in genere da sud-ovest con lieve foehnizzazione sulle coste. Tra Venerdì e Domenica, potrà esserci un guasto delle condizioni meteo, con piogge a carattere sparso e di entità tra debole e moderato. Qualche fenomeno anche Domenica, più sulla parte adriatica, con un lieve calo termico.

Thomas Di Fiore


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