L'editoriale di Thomas Di Fiore

Socio Consigliere dell'associazione
AQ Caput frigoris

Tempo spesso instabile da nord a sud, meglio da metà settimana

Editoriale del 16/04/2017

Le correnti da sud stanno apportando della sabbia desertica in modo davvero accentuato in queste ore, causa appunto un intensa risalita sciroccale sulla parte orientale di una depressione afro mediterranea. Qualche fenomeno è presente a carattere sparso lungo lo stivale e c’è comunque da dire che già da Lunedì lo scirocco tenderà a lasciare l’Italia, a favore di correnti seppur deboli orientali, che in ogni caso daranno luogo ad un instabilità, inizialmente più presente sul nord est ed a seguire lungo la dorsale appenninica ed al sud, soprattutto nelle ore pomeridiane. Poi, da Venerdì, sembra che avremo un miglioramento generale delle condizioni meteo, grazie all’anticiclone, che potrà ben inserirsi sulla nostra penisola. Le temperature scenderanno già da Lunedì di qualche grado, ma tutto sommato, la settimana sarà a carattere primaverile ovunque. Lunedì, il cielo sarà tra nuvoloso e molto nuvoloso sul nord est Italiano, con fenomeni a carattere moderato, mentre tempo variabile sul nord ovest. Lungo il resto della penisola, cielo tra poco nuvoloso e variabile, ma con una tendenza alla nuvolosità su tutto l’appennino e parte delle regioni del sud, Puglia e zona Lucana in primis, con piogge moderate , specie tra il pomeriggio e la sera. Venti in genere occidentali, tra deboli e moderati con qualche rinforzo, temperature stazionarie, o in lieve calo dalla seconda parte della giornata tra le zone centrali ed il sud. Martedì, cielo tra poco nuvoloso e variabile sui settori nord orientali, meglio su quelli occidentali, variabile sulle centrali ed al sud, ma con un aumento per via delle correnti da est-nord est, instabili, le quali potranno dare luogo a dei fenomeni tra la Toscana e l’ Umbria in giù a carattere di rovesci moderati, fin sulla Calabria. Venti deboli, o tutt’al più con qualche rinforzo là dove esposto, temperature in lieve dicesca sul Triveneto, Marche , Abruzzo, Molise ( 8°c ad 850 hpa), sulle rimanenti zone i valori alla quota di circa 1450 m in libera atmosfera rimarranno intorno ai 10°c. Mercoledì, un campo anticiclonico ben strutturato, si posizionerà tra Gran Bretagna, Francia, Paesi Bassi, coinvolgendo anche, se vogliamo il nord Italia. Tra il centro ed il sud, tuttavia, una goccia fresca situata tra le nostre regioni meridionali, la Sicilia e la Tunisia, continuerà ad apportare del tempo instabile dalle Marche meridionali in giù. Pertanto bel tempo al nord, con qualche addensamento innocuo sulle Venezie, Emilia Romagna. Più nubi sulle Marche e rovesci pomeridiani dall’Ascolano, Abruzzo, verso il Molise , Irpinia, Lucania e Calabria. Fenomeni anche sulla Sicilia settentrionale, aree interne della Sardegna. Venti da est-nord est, temperature in aumento lungo l’arco alpino con valori oltre i 10/11°c ad 850 hpa, stazionarie press a poco al centro, in calo tra la Calabria e la Sicilia. Giovedì, anticiclone che tenderà a farsi strada verso le zone centrali dello stivale, mentre dell’instabilità associata a qualche rovescio pomeridiano troverà spazio tra la Lucania, la Calabria, monti della Sicilia e Sardegna. Temperature stazionarie, lieve aumento al sud, venti dai quadranti orientali. Venerdì, al momento appare una gran bella giornata su tutta l’Italia, per via del rinforzo del campo altopressorio anche al sud. Cielo sereno o poco nuvoloso dappertutto, venti deboli da est, temperature stazionarie ( valori ad 850 hpa intorno ai 10°c tra centro e sud, addirittura 16°c sull’arco alpino. Sabato, nulla di nuovo, tempo bello con cielo praticamente sgombro dalle nubi, venti sempre orientali, temperature in leggero calo al sud. Infine diamo uno sguardo alla tendenza per Domenica, che appare bello ed assolato su parte del nord e sul centro, qualche rovescio pomeridiano tra alpi e prealpi Lombarde, così come su quello Veneto e Friulano. Non saranno da escludere dei temporali, sempre nel corso del pomeriggio tra i monti della Sila, Serre ed Aspromonte, come sui Nebrodi, Madonie ed Etna in Sicilia.

In Abruzzo
Dei fenomeni, più che altro nelle ore pomeridiane, non mancheranno nelle giornate di Lunedì, Martedì ed anche se in tono minore, in quella di Mercoledì. Saranno rovesci a carattere sparso, più probabili nell’entroterra. Temperature in leggero calo, ma sempre primaverile. Meglio andrà poi da Giovedì fino al week end, con cielo poco nuvoloso e colonnina di mercurio in salita.

Thomas Di Fiore


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