Associazione Meteorologica Aquilana "AQ Caput frigoris"
























AQ Caput frigoris

DENOMINAZIONE, SEDE, SCOPO

Art. 1

E' costituita l’Associazione Meteorologica Aquilana denominata "L'Aquila Caput Frigoris", altrimenti, in forma abbreviata, denominata “AQ Caput Frigoris”.

Art. 2

L’Associazione ha sede in L'Aquila, Località Civita di Bagno, Via Centrale 13. c.a.p. 67042;

Art. 3

L’Associazione, che è apolitica, aconfessionale, indipendente e senza fini di lucro, ha come scopo il monitoraggio delle condizioni climatiche della Provincia di L’Aquila e zone limitrofe mediante la pubblicazione e la custodia dei dati rilevati, il tutto da realizzarsi attraverso una minuziosa rappresentazione del territorio nei suoi aspetti non solo ambientali e morfologici ma anche antropici. L’Associazione si occuperà inoltre di effettuare previsioni meteorologiche a breve e medio termine. Ulteriore attività che l’Associazione si prefigge di svolgere è la didattica relativa alle tematiche sopra elencate. La divulgazione di tutte le attività sopra specificate avviene anche attraverso un sito internet il cui indirizzo è: http://www.caputfrigoris.it. L’Associazione, per deliberazione del Consiglio Direttivo, può decidere circa la eventuale restrizione alla visione di alcuni tra i dati meteorologici archiviati cui unicamente i Soci o altre persone espressamente autorizzate potranno accedere.

DURATA

Art. 4

La durata dell'Associazione è a tempo indeterminato

FONDO COMUNE

Art. 5

II fondo comune dell’Associazione è costituito: a) dalle oblazioni versate dai Soci fondatori; b) dai versamenti delle quote annuali di nuovi iscritti; c) dai versamenti per il rinnovo delle quote annuali di iscrizione dei Soci già tesserati; d) da eventuali donazioni, elargizioni e lasciti; e) da eventuali contributi di enti pubblici e privati; f) da eventuali somme residue dell'esercizio precedente; h) da eventuali beni mobili appartenenti all’Associazione; i) eventuali compensi provenienti dallo svolgimento di servizi per conto di terzi inerenti alle attività dell’Associazione.

Art. 6

II fondo comune è destinato al raggiungimento dello scopo.

ESERCIZIO SOCIALE

Art. 7

Gli esercizi sociali iniziano l'1 (uno) gennaio e si chiudono il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno. Il primo esercizio sociale si chiuderà il 31 (trentuno) dicembre 2006 (duemilasei).

BILANCIO E RENDICONTO

Art. 8

Il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e consuntivo entro il 31 Marzo dell’anno successivo a quello di riferimento. Il bilancio deve essere redatto nella forma di rendiconto economico e finanziario.

SOCI

Art. 9

I soci di cui l’Associazione è composta si distinguono in: 1. Soci fondatori i quali hanno costituito l’Associazione; 2. Soci sostenitori; 3. Soci onorari; 4. Soci ordinari I Soci sostenitori, onorari, ordinari, possono essere sia una persona fisica, cosiddetto Socio individuale, sia una pluralità di soggetti, cosiddetto Socio collettivo.

I Soci fondatori sono: BARATTELLI Carlo, nato a L’Aquila il ……………., residente in …………………… ………………………………..…………………., Codice Fiscale ………………………………….;

DE LEONI Giovanfesta, nato a …………….……..… il ……………., residente in …………… ………………….……………………………….., Codice Fiscale ………………………………….;

DE LUCA Claudio, nato a L'Aquila il 3 agosto 1970 e residente a Pizzoli, frazione Marruci, Via Santa Lucia n. 40, Codice Fiscale CLD DLC 70M03 A345U;

DI MUZIO Antonio, nato a L'Aquila il 31 maggio 1964 ed ivi residente, Via Fiore Paris n. 8, Codice Fiscale DMZ NTN 64E31 A345H;

DI ZITTI Piero Giovanni, nato a L'Aquila il 1 marzo 1975 ed ivi residente, Via Pasquale Colagrande n. 7, Codice Fiscale DZT PGV 75001 A345S;

DI FIORE Thomas, nato a New York il 12 settembre 1967 e residente a Capestrano, Nucleo Santa Pelagia n. 1, Codice Fiscale DFR TMS 67P12 Z404T;

FUSCO Felice, nato a Minturno (LT) il 18 dicembre 1969 e residente in L'Aquila, S.S. 80 n. 16, Codice Fiscale FSC FLC 69T18 F224W;

GIUSTINI Marco, nato a L'Aquila il 12 dicembre 1958 ed ivi residente, Via Giovanni Di Vincenzo n. 23, Codice Fiscale GST MRC 58T12 A345E;

GRANTE Valter, nato a L'Aquila il 18 aprile 1965 ed ivi residente, frazione Sassa Scalo, S.S. 17 località Costarella, Codice Fiscale GRN VTR 65D18 A345S;

LOMBARDI Fabrizio, nato ad Avezzano il 10 gennaio 1979 ed ivi residente, frazione San Pelino, Via Giovanni Verrazzano n.18, Codice Fiscale LMB FRZ 79A10 A515G;

PETRICCA GIUSEPPE, nato a ………..… il ……………., residente in …………………… ………….……………………………………., Codice Fiscale ……………………….…………….;

 SCOZZAFAVA Marco, nato a Roma il 2 luglio 1970 e residente a L'Aquila, frazione Civita di Bagno, Via Centrale n. 13, Codice Fiscale SCZ MRC 70L02 H501B;

RONCI Danilo, nato a ……… il ……………., residente in Via Luvara 12, San Salvo (CH), Codice Fiscale RNC DNL 74P20 L113C;

VERINI Claudio, nato a L'Aquila il 29 febbraio 1972 ed ivi residente, Via Uruguay n. 4, Codice Fiscale VRN CLD 72B29 A345S;

I Soci sostenitori sono organizzazioni o persone che sono comunque interessate allo scopo Sociale e che erogano un contributo finanziario annuo all'Associazione pari o superiore a 20 euro.

I Soci onorari possono essere coloro che hanno acquisito particolari meriti nei confronti dell’Associazione.

I Soci ordinari sono organizzazioni o persone che sono comunque interessate allo scopo Sociale e che erogano un contributo finanziario annuo minimo all'Associazione di 10 euro.

I Soci collettivi sono le imprese pubbliche e private, Enti, Università, Studi associati, ecc. Essi vengono rappresentati nell'Assemblea generale da un proprio delegato.

L'iscrizione all'Associazione è a tempo indeterminato e avviene su richiesta avanzata anche in forma orale o mediante posta elettronica che dovrà essere accolta dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice. La nomina a Socio onorario, su proposta di uno o più Consiglieri, avviene a maggioranza dei due terzi del Consiglio Direttivo. Ogni Socio ha diritto ad esprimere un voto nell’Assemblea a prescindere dalla categoria di appartenenza, purché in regola con il pagamento del contributo annuale. Il costo delle quote sociali viene deciso dal Consiglio Direttivo entro il 31 (trentuno) dicembre per l'anno successivo.

Il pagamento della quota sociale dovrà essere effettuato entro il 28 Febbraio.

I Soci in regola con il pagamento della quota, che va versata entro il 31 (trentuno) gennaio, hanno diritto a:

a. a votare ed essere votati con le modalità e le limitazioni di cui al successivo punto 11.2. Per i Soci collettivi il diritto è riconosciuto al delegato;

b. a ricevere gratuitamente le pubblicazioni edite dall'Associazione;

c. a sconti sulle quote di partecipazione a convegni o manifestazioni a cura dell'Associazione;

d. a sconti su convenzioni stipulate dall’Associazione;

e. a ricevere su richiesta previsioni meteo via posta elettronica;

f. ad usufruire di ulteriori future iniziative.

La qualità di Socio si perde:

· per dimissioni;

· per morosità;

· per comportamento contrario agli scopi dell'Associazione;

· per decesso;

· per inosservanza delle norme dello Statuto e dei provvedimenti del Consiglio Direttivo;

· per indegnità.

I Soci che intendono recedere dall'Associazione devono darne comunicazione scritta anche mediante posta elettronica e sono tenuti comunque al versamento della quota dell'anno in corso. Il Socio moroso decade dalla qualifica di Socio dopo due richieste senza riscontro, da comunicarsi mediante posta elettronica oppure, ove tale strumento non sia utilizzabile, anche telefonicamente. La decadenza del Socio per comportamento contrario agli scopi dell'Associazione e per indegnità viene decisa dal Consiglio Direttivo, a maggioranza dei due terzi dei suoi componenti, su proposta scritta e motivata formulata da almeno tre Consiglieri o da almeno trenta Soci o a maggioranza del Collegio dei Probiviri.

Art. 10

I Soci Fondatori dell’Associazione annunciano al pubblico lo scopo perseguito con invito ad effettuare le offerte destinate al raggiungimento di detto scopo.

ORGANI SOCIALI

Art. 11

11.1 Sono Organi Sociali:

· l'Assemblea generale;

· il Consiglio Direttivo;

· la Giunta Esecutiva;

· il Presidente;

· Il Collegio dei Probiviri;

· Il Collegio dei Revisori.

11.2 L'Assemblea generale

All’Assemblea partecipano con diritto di voto tutti i Soci in regola con il pagamento della quota. Ciascun Socio può farsi rappresentare da altro Socio, mediante delega scritta da esibirsi al momento della riunione. Non è ammessa più di una delega per ogni Socio partecipante. L'Assemblea generale viene convocata e delibera in seduta ordinaria e straordinaria. In seduta ordinaria può: · eleggere il Consiglio Direttivo; · eleggere il Collegio dei Revisori; · eleggere il Collegio dei Probiviri; · approvare annualmente il bilancio consuntivo e preventivo; In seduta straordinaria può deliberare: · sulle modifiche allo Statuto; · sullo scioglimento dell'Associazione; · sulla ratifica della nomina e dei poteri dei Liquidatori. L'Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente o su richiesta di almeno il trenta per cento dei Soci aventi diritto al voto almeno una volta all'anno entro il 30 (trenta) giugno. L'Assemblea straordinaria può essere convocata per iscritto dal Presidente o su richiesta proveniente dalla maggioranza del Consiglio Direttivo o su richiesta scritta di almeno il trenta per cento dei Soci. L'Assemblea ordinaria è valida, in prima convocazione, quando siano presenti o rappresentati più della metà dei Soci aventi diritto al voto e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti o rappresentati purché in numero non inferiore a venti. Qualora non si raggiunga tale numero minimo, i poteri dell’Assemblea sono devoluti a norma del presente Statuto al Consiglio Direttivo in carica L'Assemblea straordinaria è valida in prima convocazione, quando siano presenti o rappresentati più della metà dei Soci aventi diritto al voto e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti o rappresentati purché in numero non inferiore a venticinque. Qualora non si raggiunga tale numero minimo, i poteri dell’Assemblea sono devoluti a norma del presente Statuto al Consiglio Direttivo in carica L'Assemblea ordinaria, come pure quella straordinaria, deliberano a maggioranza semplice dei presenti o rappresentati, salvo diverse disposizioni stabilite dal presente Statuto. L'Assemblea è presieduta dal Presidente o da un vice Presidente, il quale nominerà il segretario dell'Assemblea. L'avviso di convocazione dell'Assemblea sia in seduta ordinaria che straordinaria deve contenere la data, ora e luogo della riunione, nonché l'ordine del giorno e deve essere fatto pervenire ai Soci almeno quindici giorni prima della data fissata per la convocazione. La comunicazione ai Soci viene effettuata mediante avviso pubblicato sul sito internet dell’Associazione. In occasione della votazione del Consiglio Direttivo il voto dei Soci Fondatori ha valore doppio. La carica a Consigliere potrà essere conferita solo qualora per lo stesso consigliere abbia votato il cinquanta per cento più uno dei Soci Fondatori presenti, deleghe valide comprese. Le deliberazioni assunte secondo quanto previsto dal presente Statuto sono vincolanti per tutti gli iscritti anche se assenti, dissenzienti o astenutisi dal voto. Le deliberazioni Assembleari, sia in sede ordinaria sia in sede straordinaria, debbono essere trascritte nei libri Sociali e, comunque, copia delle deliberazioni medesime, dei bilanci o rendiconti, dovranno essere custodite dal Tesoriere presso la sede Sociale e saranno sottoposte a visione da parte di ciascun Socio, previa richiesta scritta da parte del medesimo. Le delibere Assembleari saranno inoltre pubblicate sul sito dell’Associazione e potranno essere impugnate dal Socio assente o dissenziente mediante comunicazione scritta da inoltrarsi mediante lettera raccomandata a.r. nel termine perentorio di giorni quindici dalla pubblicazione medesima.

11.3 Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 5 (cinque) ad un massimo di 15 (quindici) membri scelti fra i Soci o loro rappresentanti, se Soci collettivi, iscritti regolarmente e che siano in regola con il pagamento delle quote Sociali. Il Consiglio Direttivo viene eletto dall'Assemblea dei Soci. Il Consiglio elegge fra i suoi membri, a maggioranza dei due terzi nelle prime due votazioni ed a maggioranza semplice nelle votazioni successive, il Presidente del Consiglio Direttivo che è anche il Presidente dell'Associazione e, su proposta di quest'ultimo, uno o più vice presidenti. Il vice Presidente più anziano sostituisce il Presidente in caso di impedimento. I consiglieri durano in carica tre anni e possono essere rieletti. Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno a maggioranza di due terzi, i membri della Giunta Esecutiva. Il Consiglio Direttivo dell'Associazione nominerà il Tesoriere, responsabile dell'amministrazione ordinaria dell'Associazione stessa, il segretario generale, entrambi membri del Consiglio Direttivo. Il segretario ha il compito di assistere la Giunta, il Presidente ed i vice presidenti nell'attività ordinaria di gestione organizzativa dell'Associazione coordinando in loro vece, ove richiesto, qualunque attività promozionale, di immagine e di rappresentanza nei rapporti con i terzi. Il Tesoriere è autorizzato a movimentare i c/c postali e bancari intestati all'Associazione. Il Tesoriere risponde del suo operato al Presidente dell'Associazione, al Consiglio Direttivo ed al Collegio dei Revisori. Il Consiglio Direttivo esercita il controllo su tutte le attività dell'Associazione ed inoltre: · nomina i gruppi di lavoro e comitati · delibera su tutti i provvedimenti di gestione operativa adottati dalla Giunta Esecutiva; · cura i contatti dell'Associazione con le altre associazioni, con enti comunitari, statali e locali, con Università, Istituti di Ricerca, Società nazionali ed internazionali, nonché nei confronti degli Ordini Professionali, delle Società di capitali o di persone, delle imprese artigiane nonchè degli operatori economici (industriali, Società immobiliari a carattere pubblico e privato); · sottopone all'Assemblea un rapporto annuale ed i bilanci consuntivo e preventivo; · promuove e cura la pubblicazione dell'organo ufficiale dell'Associazione e di altre eventuali informative ai Soci; · promuove incontri tecnici con le modalità che saranno stabilite dal Consiglio Direttivo stesso; · promuove ed indica le modifiche statutarie ritenute necessarie. Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente almeno due volte all'anno o su richiesta di almeno la metà dei suoi componenti, con comunicazione scritta contenente la data, l'ora, il luogo e l'ordine del giorno, spedita con lettera raccomandata R/R almeno quindici giorni prima della data prevista, o mediante comunicazione inviata con posta elettronica sempre entro tale termine. I consiglieri che, senza giustificato motivo, sono assenti dalle sedute per due volte consecutive, decadono dal loro mandato. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei votanti, purché siano presenti almeno la metà dei consiglieri in carica. Il consigliere assente può farsi rappresentare da un proprio delegato anche estraneo all’Associazione per non più di una volta all’anno. Le decisioni del Consiglio Direttivo non sono soggette ad alcuna impugnazione, all’infuori di vizi relativi alla sua regolarità del quorum costitutivo e deliberativo. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente o del vice Presidente che lo sostituisce. Quando per dimissioni od altra causa venga a mancare la maggioranza dei consiglieri, s'intenderà dimissionario l'intero Consiglio ed il Presidente dovrà convocare entro due mesi l'Assemblea per la ricostituzione del Consiglio. Fino a quando non verrà ricostituito il Consiglio Direttivo le sue funzioni verranno esercitate provvisoriamente dal Presidente in uno con la Giunta Esecutiva o da solo qualora anche la maggioranza di essa venisse a mancare.

11.4 La Giunta Esecutiva

La Giunta Esecutiva è composta da tre a sette membri, compreso il Presidente del Consiglio Direttivo, ed è presieduta da quest'ultimo ovvero, in caso di sua espressa rinuncia dal Vice Presidente più anziano. Alla Giunta Esecutiva spetta l'esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo e lo svolgimento della normale amministrazione dell'Associazione. La Giunta cura anche la raccolta e l'inoltro per l’approvazione da parte del Consiglio Direttivo delle proposte dei gruppi di lavoro e dei comitati qualora costituitisi. Può promuovere ed indicare le modifiche statutarie da sottoporre al Consiglio Direttivo per le determinazioni di competenza. Particolari iniziative individuate dal Consiglio Direttivo possono inoltre essere espressamente demandate, onde consentirne l’attuazione, alla Giunta Esecutiva. La Giunta Esecutiva si riunisce almeno due volte l'anno su convocazione del Presidente o su richiesta avanzata dalla maggioranza dei propri componenti. Le convocazioni avvengono per iscritto con congruo preavviso, o anche mediante comunicazione telefonica oppure via fax o posta elettronica. La Giunta Esecutiva dura in carica due anni.

11.5 Il Presidente

Il Presidente dell'Associazione viene eletto dal Consiglio Direttivo con le modalità indicate al precedentemente punto 11.3. Egli è il legale rappresentante dell'Associazione. Convoca e presiede il Consiglio Direttivo e la Giunta Esecutiva e compie tutti gli atti non espressamente riservati a detti organi o che i fossero da questi ultimi delegatigli; dispone altresì dei fondi Sociali, previa approvazione datane dalla Giunta Esecutiva, è autorizzato ad aprire, movimentare ed estinguere conti correnti postali e bancari. Dispone, in caso di assolutà necessità ed urgenza, l'assunzione di personale della cui posizione economica e normativa risponde, sentito in merito il parere della Giunta. Il Presidente può delegare proprie funzioni e compiti ai vice presidenti o ad altri membri degli organi statutari dell'Associazione. Il Presidente dà conto del suo operato al Consiglio Direttivo, titolare del potere di vigilanza, controllo e revoca del Presidente in caso di cattiva gestione I vice presidenti coadiuvano il Presidente ed esercitano ogni altra funzione dallo stesso delegata loro. Il vice Presidente più anziano esercita funzioni di Presidente in caso di impedimento di quest'ultimo. Il Presidente dura in carica tre anni e può essere rieletto.

11.6 I Probiviri

I Probiviri sono eletti dall'Assemblea generale nel numero da essa deciso, anche tra non Soci dell'Associazione. I Probiviri decidono, con motivazione scritta e secondo il regolamento da essi stabilito, su · casi che gli vengano sottoposti dai Soci o dagli altri Organi Sociali ai sensi dello Statuto; · conflitti tra gli Organi; · l'interpretazione delle norme statutarie. Le loro decisioni sono inappellabili e impegnano i Soci e gli altri Organi Sociali. Durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

CARICHE SOCIALI ED ELEZIONI

Art.12

Tutte le cariche Sociali sono assegnate a titolo personale, hanno la durata di tre anni, sono rinnovabili e sono valide se accettate per iscritto entro il quindicesimo giorno dalla data di notifica. Detta notifica sarà effettuata dal Presidente o da persona da questi designata, entro venti giorni dall'avvenuta designazione. Le cariche Sociali non danno diritto a retribuzioni o indennizzi. Tutte le elezioni alle cariche Sociali avranno luogo con scrutinio segreto. In caso di parità di voti risulterà eletto il più anziano di età.

GRUPPI DI LAVORO E COMITATI

Art.13

Anche su proposta della Giunta Esecutiva, il Consiglio Direttivo potrà nominare gruppi di lavoro formati da ricercatori e studiosi che operano nel settore di attività dell'Associazione. Il Consiglio Direttivo potrà inoltre nominare un comitato scientifico e un comitato di consulenze. Per ciascun tipo di comitato il Consiglio Direttivo determinerà con maggioranza semplice dei suoi membri i compiti, le finalità e i ruoli che si intendono perseguire attraverso detti comitati. Il Consiglio Direttivo potrà esaminare, nei modi e nei termini che saranno stabiliti dal Consiglio Direttivo stesso, la possibilità di costituire sottosezioni regionali

SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

Art.14

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall'Assemblea a maggioranza dei 2/3 dei suoi membri. Essa, su proposta del Consiglio Direttivo, provvederà quindi alla nomina di uno o più Liquidatori e al conferimento dei poteri, i quali provvederanno alla devoluzione del patrimonio, da destinarsi preferibilmente a scopi che ispirano l’Associazione.

In deroga alla disposizione dell’art. 42 del Codice Civile e nei casi ivi previsti, la devoluzione dei beni dell’Associazione sarà stabilita dai Liquidatori all’atto dello scioglimento.

NORME FINALI E DI RINVIO

Art.15

Con l’approvazione del presente Statuto viene espressamente ratificata la previsione dell’art. 26 di quello precedente.

Art.16

Con l’approvazione del presente Statuto viene soppressa la figura del Direttore Generale.

Art.17

Le dimissioni da qualsiasi carica elettiva e da socio dovranno essere comunicate in forma scritta.

Art.18

Per tutto quanto non espressamente disciplinato nel presente Statuto si fa rinvio alle norme di legge in materia di associazioni non riconosciute ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico.