Campo Felice


Area di ubicazione del datalogger






Descrizione strumentazione e luogo

Data-logger OM63

Altezza del termoigrometro dal suolo 250 cm
Schermatura solare tramite Davis passivo
Campionamento dei rilevamenti a 3 minuti

La località soggetta a monitoraggio si trova nel ramo occidentale della piana carsica di Campo Felice, avente altitudine oscillante tra i 1523 del punto più depresso (ove è installata la stazione di rilevamento, nei pressi della sorgente Fonte Camardosa) ed i circa 1560 metri dei rilievi morenici ondulati che si interpongono tra il ramo occidentale ed il ramo meridionale della piana. A margine di questa piana, sul lato sudest, si sviluppano gli omonimi impianti sciistici, alla base dei quali la piana converge verso un altro punto depresso avente la stessa quota (1523 m) di quello di Fonte Camardosa. Questo è uno dei luoghi più freddi d'Italia nella fascia di altitudine della media montagna compresa tra i 1000 ed i 2000 metri. Infatti la particolare conformazione della conca, con fondo pianeggiante e piuttosto esteso, e montagne che la circondano tutta attorno, favoriscono, in caso di calma di vento, accentuate inversioni termiche che, soprattutto in presenza di neve al suolo e conseguente effetto albedo, possono far registrare temperature anche di 15 - 25 gradi inferiori rispetto alle temperature mediamente registrabili alla stessa quota sui pendii dei rilievi circostanti o in libera atmosfera. Minime invernali di -30 sono raggiunte ed oltrepassate almeno una volta all'anno, mentre record prossimi ai -40 sono quasi sicuramente avvicinabili o raggiungibili a seguito di ondate fredde di un certo rilievo. Gli accumuli nevosi invernali complessivi sono piuttosto cospicui e quasi sempre dell'ordine di grandezza dei 1.5-2 metri (da intendersi come somma degli spessori di neve fresca e non come spessore del manto totale assestato), salvo eccezioni, come quella positiva degli inverni tra il 2002 ed il 2006, quando spessori medi sui 2.5 metri e punte di oltre 4 sono stati la regola, oppure l'eccezione negativa della stagione invernale 2006-2007, quando il metro di spessore non è mai stato raggiunto. La piana comunica verso le valli circostanti attraverso quattro valichi: il valico della Chiesola, 1650 m s.l.m., verso la Valle di Tornimparte ad ovest, il valico della Crocetta, 1558 m s.l.m., verso la valle di Lucoli a nord, il Valico di Forca Miccia, 1720 m s.l.m., verso Rocca di Cambio e l'Altopiano delle Rocche ad est ed infine il Valico della Brecciara, 1730 m s.l.m., che ospita il punto d'arrivo dell'omonima seggiovia, anch'esso verso l'Altopiano delle Rocche ma più a sudest. Le altezze di questi valichi sono parametri piuttosto importanti per definire la capacità di contenimento dell'aria fredda da parte della conca, in caso di bel tempo (alta pressione e conseguente inversione termica, quando l'aria fredda, più pesante, si comporta quasi come un liquido e tende a ristagnare verso il basso). Infatti si nota che uno solo dei tre valichi (il valico della Crocetta) è relativamente basso, e tuttavia la sua altezza è di ben 35 m maggiore rispetto al punto più depresso ove è posizionato il sensore. Ciò significa che in condizioni ideali lo spessore del lago di aria fredda può raggiungere e superare i 35 m, visto comunque che lo strato freddo, complici le correnti d'aria, può avere spessori anche variabili e spesso agevolmente superare la quota del valico più basso. Le vette che circondano la piana superano quasi tutte i 1900 m, spesso i 2000 m, ed in alcuni casi i 2100 m. Vi è poi la vetta più alta, tra quelle immediatamente adiacenti la piana, che supera anche i 2200 m, Monte Ocre, 2209 m, sul lato nordest che separa questa dalla conca della città di L'Aquila. In senso orario, dopo monte Ocre, troviamo: Monte Cagno, 2153 m; Monte Rotondo, 2060 m; Monte della Cisterna, 1958 m; Colle del Nibbio, 1914; Punta dell'Azzocchio, 1992 m; Monte Puzzillo, 2174 m; Monte Cornacchia, 2010 m; Monte Fratta, 1878 m; Monte Orsello, 2043 m, che sovrasta la piana verso ovest-nordovest, ed infine Monte Cefalone, 2142, che funge da contrafforte di Monte Ocre ed essendo posto nella medesima direzione in gran parte ne nasconde la vetta agli osservatori che scrutassero l'orizzonte montuoso dalla stessa Piana di Campo Felice.

Dati termometrici raccolti
Campo Felice 1528 metri s.l.m.

Febbraio 2010


Marzo 2010


Medie mensili 2010
MeseMedia Min (°C)Media Max (°C) Media (°C)Min assoluta (°C)
Gennaio -10.6 0.0 -4.4-20.3
Febbraio  -9.5  1.7  -2.9-33.1
Marzo  -7.9   1.4  -2.1 -20.9
Aprile       
Maggio       
Giuno       
Luglio       
Agosto  
Settembre       
Ottobre       
Novembre       
Dicembre       




Il giorno da record



copyright
L'uso, da parte di terzi, dei dati meteo raccolti, è proibito, se non espressamente autorizzato dall'associazione "L'Aquila Caput frigoris".