L'editoriale di Thomas Di Fiore

Socio Consigliere dell'associazione
AQ Caput frigoris

Discreta la situazione fino a circa metà settimana, poi di nuovo torneranno rovesci e temporali pomeridiani

Editoriale del 18/06/2017

Il solstizio d’estate è arrivato, infatti Giovedì 21 Giugno alle ore 12:07, saremo nella nuova stagione in questo caso astronomica, quella che comunemente poi definisce la nuova stagione. Meteorologicamente invece, come ben sappiamo, l’ingresso è già avvenuto il primo giorno del mese in essere e come abbiamo notato, al momento, le condizioni generali meteo sull’Italia, sono state contrassegnate spesso da fenomeni in qualche caso anche intensi e non solo sotto forma di pioggia, ma anche con eventi grandigeni. Ora, in sintesi, dai modelli si nota l’estensione, ma neanche più di tanto, dell’anticiclone delle azzorre verso la penisola Italiana, la quale ad inizio settimana, garantirà un tempo migliore, anche se a spasso, qualche rovescio non mancherà. Poi, a quanto sembra,delle correnti nord orientali, potranno dare nuovamente luogo a del tempo instabile con rovesci e temporali su molte località Italiane. Insomma, per farla breve, quest’estate, al momento, pare che ha voglia di continuare sulla falsariga dei giorni passati. Dunque, Lunedì 18 Giugno, come dicevamo, il campo anticiclonico azzorriano tenderà con la sua parte più orientale a portarsi verso la nostra penisola. Tuttavia, delle infiltrazioni orientali, continueranno a dar luogo a degli annuvolamenti ed addensamenti specie nel pomeriggio su molte località. Rovesci saranno presenti a macchia di leopardo sulle alpi e lungo la dorsale appenninica, mentre sull’appennino meridionale, avremo spazio per dei fenomeni più accentuati, specie appennino Campano, Lucano e Calabro. Venti da est nord est, temperature in lieve aumento sull’arco alpino e sulle tirreniche centrali. Martedì, i geopotenziali saliranno un po' specie sulle regioni settentrionali, mentre delle correnti un po' instabili saranno presenti al centro sud. Pertanto, al mattino, bel tempo al nord e sul centro, al sud tra poco nuvoloso e nuvoloso. Scarse occasioni per dei fenomeni sia sulle regioni settentrionali che su quelle centrali, soprattutto tirreniche, mentre dei disturbi nel corso del pomeriggio non mancheranno sulla Lucania, appennino Calabro e sui monti Siciliani. Venti da sud ovest al nord, da nord est al centro ed al sud, in qualche caso di moderata entità, temperature in aumento lungo le zone alpine ( 20°c ad 850 hpa), pressochè stazionarie altrove. Mercoledì, dopo una mattinata buona un po' ovunque, nel corso del pomeriggio tenderanno ad arrivare dei rovesci in modo sporadico sulle alpi, ma più accentuati tra l’appennino centrale e meridionale, ove potranno essere di moderata intensità. Meglio andrà lungo le fasce costiere. Ventilazione pressochè come il giorno prima, temperature senza grosse variazioni di rilievo. Giovedì, le correnti cambieranno, in quanto inizieranno a provenire da nord-nord ovest, legate ad una struttura di bassa pressione ben salda sulla Scandinavia. Nel corso del pomeriggio, dopo una mattinata discreta un po' dappertutto, delle formazioni cumuliformi, tenderanno a formarsi sia sull’arco alpino che lungo l’appennino, fin sulla Sicilia. Piogge e temporali, in qualche caso anche tra moderati e forti. Andrà meglio sulla Val Padana e i litorali. Qualche fenomeno anche nell’entroterra Sardo. Venti da sud ovest al settentrione, da ovest sulle tirreniche, Sardegna compresa, altrove come sulle adriatiche, da est-nord-est, temperature in aumento sui versanti adriatici ( 16°c ad 850 hpa). Venerdì, delle correnti molto fresche raggiungeranno il nord est Italiano, provenienti dalla Scandinavia. Piogge sin dal mattino su Friuli, Veneto e parte dell’Emilia Romagna, in estensione anche verso la Lombardia, Marche. Dal primo pomeriggio, i fenomeni potranno essere forti su buona parte del nord est, con addirittura qualche nevicata oltre i 2000 m. Le piogge ed i temporali tenderanno a portarsi prima di sera anche sul resto delle Marche, l’Abruzzo ed il Molise, di entità tra moderati e forti. Temporali anche su buona parte della Toscana ed in nottata sulla Puglia settentrionale, specie Gargano. Venti da nord est, talvolta forti su Triveneto ed alto e medio adriatico, temperature in deciso calo su Friuli e Veneto, in nottata anche sulle adriatiche con valori addirittura di circa 10 °c se non più, in meno. Sabato, il campo anticiclonico, sempre azzorriano o comunque proveniente dall’atlantico, si riporterà con la sua parte orientale verso l’Italia settentrionale, dando luogo a del tempo abbastanza buono nel corso della giornata. Al centro ed al sud, ancora correnti da est, apporteranno dell’instabilità dall’Umbria, Lazio ed Abruzzo in giù con dei rovesci. Ancora fresco al nord est e sulle adriatiche con valori ad 850 hpa tra gli 8°c ed i 10°c, altrove stazionarie con valori, sempre ad 850 hpa sui 13 / 15°c. Venti in prevalenza da est. Domenica, giornata che al momento appare tutto sommato discreta, ove qualche fenomeno pomeridiano potrà manifestarsi sulle alpi e sugli appennini. Temperature in aumento sul centro nord, venti sempre orientali.

In Abruzzo


Thomas Di Fiore


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