Ubicazione geografica Ubicazione fisica
  • Latitudine
  • 42° 31' Nord
  • Altezza termoigrometro
  • 200 cm
  • Longitudine
  • 14° 03' Est
  • Schermatura
  • Schermo Davis passivo
  • Altitudine
  • 130 metri s.l.m.
  • Tipologia
  • Semi urbana
  • Posizione del luogo
  • Collina
  • Terreno
  • Prato erboso rado
  • Clima
  • Cf scala Koppen
  • Altezza anemometro
  • 350 cm
    Strumentazione
    Stazione Davis Vantage Pro 2 Wireless
    Descrizione morfologica e climatologica della località

    Città Sant'Angelo a 130 mt s.l.m. e 4,5 Km dal mare. Il suo clima termico è sostanzialmente mite con pochi eccessi sia nelle temperature minime che nelle massime, è infatti generalmente scarsa l'escursione termica fra la minima e la massima giornaliera.

    Estate:
    la sua relativa vicinanza al mare adriatico la rende raggiungibile dal vento di brezza dal mare che da metà mattinata fino al tardo pomeriggio circa scorre da Nord/Nord-est e mitiga la temperatura impedendo alla massima di superare generalmente i +30°C. Media massime estive 2009 = +27,5°C Media massime estive 2010 = +28,0°C La notte si attiva la brezza di terra più debole rispetto alla brezza di mare. Facilmente raggiungibile dai temporali marittimi che si formano lungo la costa anche se meno intensi rispetto a quest'ultima. Raggiungibile anche dai temporali che provengono dall'interno più facilmente rispetto alla costa per via della sua ubicazione un pò più interna occidentale, se i venti in quota occidentali sono consistenti.

    Inverno:
    la sua relativa vicinanza la mare e la mancanza di ostacoli orografici a Nord-est la rende raggiungibile dai fronti freddi di origine continentale, forte vento di Bora carico di umidità per via del suo scorrimento sul mare e quindi a precipitazioni nevose se la temperatura lo permette. Nello stesso tempo l'influenza del mare, come il trasporto del calore dall'acqua, risulta più ridotta rispetto alla costa. Per via della sua ubicazione collinare in pendenza le inversioni termiche si formano solo parzialmente e non sono intense come in valle. Piuttosto la mia zona collinare è di transito all'aria fredda che si forma lungo il pendìo e scorre debolmente verso valle di Cappelle sul Tavo.

    Autunno:
    caratterizzata spesso da nebbia di avvezione che si forma per scorrimento di scirocco debole e caldo su mare più fresco. Molto frequente la foschia densa.

    Primavera:
    comincia a prendere i caratteri dell'estate con la brezza da NNE che di mese in mese prende sempre più vigore con temperature massime leggermente più alte rispetto alla costa che risente in modo diretto del traporto dell'aria fresca dall'acqua del mare.

    In tutte le stagioni gli eccessi di caldo si hanno solo col Garbino che è un vento molto secco e riscaldato per compressione adiabatica in caduta dai monti Morroni : la sua provenienza media dominante sulla mia zona specifica è da SSW. Il Garbino sulla zona di Città Sant'Angelo giunge generalmemte con ritardo rispetto alla Val Pescara e la zona di Chieti. Un altro caso di eccesso di caldo, ma ben più raro, può aversi con un regime di alta pressione, geopotenziali alti, calma di vento e molta subsidenza che comprime l'aria verso il basso. Il rischio di afa in questi casi è più contenuto rispetto alla costa per via della sua ubicazione leggermente più interna. Il vento più intenso è il Garbino in assoluto (raffiche massime persino sui 100 Km/hr), la Bora è più contenuta (raffiche sui 50/60 Km/hr).

    Foto

    Dettaglio della VP2


    Visuale della VP2 dal basso